
Situato alle pendici del promontorio di
Tindari, tra
Capo Calavà e
Capo Milazzo, ha una superficie di kmq. 10,46 e i suoi abitanti
“Oliveresi” sono circa 2.100. Le sue origini antichissime, sono legate alla distruzione della città di
Tindari.
Si stende su una vasta pianura verde, incorniciata dallo splendore delle
Isole Eolie e dalle creste tondeggianti dei
Monti Nebrodi. Offre una natura meravigliosa, una vita semplice ed i silenzi e le voci di un
mare incontaminato. Il
turista che arriva ad
Oliveri per la prima volta, rimane colpito e vi ritorna volentieri. Le strutture che offre sono molteplici e bene organizzate:
ristoranti,
bar,
campeggi,
campi da tennis,
campi di calcio e
pallavolo. Le strade ampie e pianeggianti, adornate di piante e fiori, danno un aspetto giovanile e signorile al piccolo centro.

L'unica parrocchia esistente risale a circa un secolo fà.
É dedicata al Patrono
“S. Giuseppe” la cui festa si celebra la seconda domenica di Ottobre, preceduta dalla fiera del bestiame. Sul
lungomare, esiste ancora una
tonnara, secondo voci popolari risalente al 1.100 circa, oggi ristrutturata e destinata a
“Complesso Turistico”.
In prossimità della strada statale 113, trovasi un
Castello Feudale, di proprietà del Principe “Carlo Bonaccorsi”, risalente al 1100 circa, restaurato e modificato nel corso dei secoli.
Oliveri basa gran parte delle proprie risorse sul
turismo, sulla
pesca e sull'
agricoltura.
Il comprensorio di
Oliveri costituisce una delle testimonianze storico-artistiche-culturali più significative di tutta la
SICILIA:
Patti con la sua
“Villa Romana”, l'antica
Tyndaris con il famoso
“Santuario della Madonna Nera”, la sua vasta zona archeologica ed il
“Teatro greco” dove si organizzano spettacoli teatrali,
Milazzo con il suo
Castello costruito in epoca angioino-aragonese,
Montalbano Elicona con il maestoso
“Castello di Federico II di Aragona” del XIV secolo, le
Isole Eolie con il
Museo Archeologico di
Lipari.