La laguna di Marinello o,
meglio, i “laghetti” di Marinello (come sono denominati dalle
genti del luogo) ebbero origine in seguito alle trasformazioni
del bacino del torrente Timeto che, nel corso dei secoli, ha più
volte influenzato quest'area del territorio anche se le prime
notizie concrete sulle sabbie di Marinello si ebbero nel 1808,
quando esse erano riportate nella mappa degli itinerari della
Sicilia.
Trasformazioni agricole e opere
di disboscamento (all'epoca della “riforma agraria”) nella zona
del Timeto hanno prodotto, nel corso degli anni, un accumulo
incredibile di sedimenti e materiale solido tali che,
trasportati verso il mare dal torrente, hanno dato vita alle
prime lingue di sabbia che formarono pian piano l'odierna
laguna: le particolari caratteristiche geologiche del fondale
marino ai piedi del colle di Tindari, quindi, hanno
rappresentato quel fattore ideale che ha permesso tale
formazione naturale.

Oggi la laguna di Marinello copre un'area di circa 400 ettari ed
è stata dichiarata riserva naturale per via del fragile
ecosistema biologico ivi esistente...All'entrata della laguna è
sorto, nel corso dei decenni, il nostro paese, piccolo borgo
marinaro, che oggi è un punto fermo del turismo internazionale,
specialmente per chi ama il mare ed il relax.